Viaggi

Parigi. Destinazione da sogno

 

…ma perché si finisce sempre a parlare di Parigi? (…o si comincia..nel mio caso…)

Va bene lo ammetto, il mio primo post non é casuale. Parigi, infatti, sarà la mia prossima destinazione. Come ho scritto nell’articolo, a Parigi si può fare anche una scappata di pochi giorni, basta prendere un biglietto low-coast e fare qualche ricerca su internet per farsi un’ idea delle proposte del momento. Quindi..verificato che lo sciopero dei trasporti non sarà ancora iniziato, che non c’é nessun mega evento che paralizzerà la città, mi concentro sulle ricerche che riguardano il Natale e la sua atmosfera magica. Personalmente Parigi la conosco già abbastanza bene, perciò credo che dedicherò soltanto una parte del mio tempo ad una visita di qualcosa che ancora non conosco ed il resto  a fare ciò che più amo: lasciarmi andare e perdermici dentro.

Come vi ho raccontato nell’articolo precedente c’é una molteplicità di  monumenti,  musei e  chiese che richiedono un po’ di tempo per raccontare la loro storia ed essere ammirati, l’elenco é lungo ed é impossibile non considerarne nemmeno uno, ma io voglio prendermi qualche ora soltanto per respirare un’aria elettrizzante, per poter alzare gli occhi ed ammirare la quintessenza della bellezza , immergermi nella folla dei quartieri, dei mercatini di Natale e dei grandi magazzini, bere un bicchiere di vino in uno degli affollatissimi caffè parigini e perché no.. offrirmi una cena in un ristorante tipico, e per tutto ciò Parigi é davvero la città perfetta.

Infine, per una fuga dalla quotidianità verso un luogo magico ci vogliono scarpe comode, certo, ma anche un paio di tacchi per la sera, rossetto rosso, perché fa molto francese e un’abbigliamento caldo e confortevole ma con una nota di eleganza classica, come un cappello, uno smalto, un collo di pelliccia,  un paio di orecchini speciali ..e anche il mio aspetto contribuirà a creare l’alchimia..

Adesso smetto di sognare e prendo il tempo per qualche ricerca un po’ più pratica, curandomi di aggiornarvi sul come e sul cosa del mio ‘lavoro’.

Miriam

Viaggiatrice, lettrice, scrittrice e sognatrice.

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