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Visitare Montreal, una città attraente in tutte le stagioni

Le quattro stagioni di Montreal

 

 

Pazientate viaggiatori e nel frattempo, mentre aspettate che vi si restituita la libertà di volare verso nuove terre, non smettete di sognare. Guardate film, documentari, foto ma soprattutto per stimolare la vostra fantasia, prendete ogni giorno qualche minuto del vostro tempo per leggere qualche pagina di un buon libro.

Io per esempio oggi, guardando il cielo grigio fuori dalla mia finestra, ho riportato la mia memoria indietro di qualche anno, quando quello stesso cielo poggiava sui lussureggianti colori dell’autunno canadese. Era un cielo turchese che incorniciava il giallo, l’arancione e il rosso delle foglie, che illuminate dai raggi del sole ogni tanto diventavano d’oro, prima che qualche gelido soffio di vento le facesse cadere come se piovesse, creando quel tappeto colorato che durante una passeggiata mi faceva sentire come dentro una casa elegante e ospitale.

A proposito di Montreal,  città in cui ho vissuto, si potrebbero scrivere interi libri per descrivere la sua bellezza, per non parlare della regione, il Quebec e di tutto il Canada, ma oggi vi porterò con me a fare un giro in città e nei suoi stretti dintorni e vi sorprenderà scoprire quante cose diverse si possono fare.

 

  • Visitare la vecchia Montreal. La cosiddetta “vecchia Montreal” è stata dichiarata “quartiere storico della città” nel 1964 dal Ministero degli affari culturali del Quebec. Questo quartiere di antiche fortificazioni è costituito da un intreccio di importanti strade e stradine che arriva oggi fino al vecchio porto (le vieux-port). Gli edifici in pietra che fanno da cornice sono in stile neo-classico, come anche il vecchio Palazzo di Giustizia; il mercato Bonsecours, costruito nel 1844, invece, con il suo imponente profilo palladiano, veste di classico la rue St. Paul, mentre  la basilica di Notre-Dame è un esempio di neo-gotico tra i più esemplari al mondo. Passeggiare in questo quartiere, oltre a essere estremamente interessante per gli amanti dell’architettura, è piacevole per l’atmosfera più calma rispetto al centro città: gli artisti di strada, i musicisti, le terrazze, i negozi di souvenir contribuisco, ognuno a suo modo, a creare un ambiente allegro e vacanziero in qualsiasi giorno dell’anno.

               

Tramonto sul canale Lachine.            Interno della basilica di Notre Dame.                  Passeggiando per Montreal.

  • I mercati coperti: Jean-Talon e Atwater. Nella città di Montreal i mercati coperti sono diversi e tutti molto caratteristici, ma io in questa occasione ve ne voglio citare due in particolare. Il primo è Jean-Talon, impossibile da non nominare perché fa parte della storia della città. Jean-Talon è un mercato agricolo, ma si può trovare veramente di tutto: frutta, verdura, carne, pesce, formaggi, pasticceria, empori di gastronomia, commercianti di spezie, merci importate, fiori e alberi di Natale. Situato nel quartiere di Little Italy ed esistente dal 1933, è il più grande mercato di Montreal e il più grande mercato all’aperto del nord America. Una folla travolgente lo anima durante le quattro stagioni e chi decide di visitarlo deve lasciarsi incuriosire da ogni odore, colore, oggetto, prodotto, profumo e persona, perché ogni cosa  potrà raccontare una piccola parte di storia di questo paese. Atwater invece è una pagina della mia vita. Era il mio mercato di quartiere, dove ogni giorno dopo il lavoro trascorrevo qualche minuto per fare le mie commissioni quotidiane, finendo sempre per perdermi davanti a un mazzo di fiori o a una tazza di caffè. Il mercato coperto di Atwater, situato nei pressi del canale Lachine, grazie alla sua architettura Art-déco si colloca tra gli edifici più belli della città. Atwater offre lo stesso genere di specialità del mercato Jean-Talon, allargandosi nella parte esterna durante la stagione estiva, con decine di bancarelle piene di veri e propri tesori ortofrutticoli e gastronomici, dove i mercanti si tramandano la professione di generazione in generazione, accogliendo i clienti con esperienza e grande entusiasmo.               

Qualche foto dei mercati di Jean Talon e Atwater nelle diverse stagioni.

  • Una passeggiata al Mont-Royal. Impossibile non fare una passeggiata in questo parco, che si estende su una superficie di 200 ettari, essendo nientemeno che il gioiello naturale della città. Situato su una parte della montagna Mont Royal, ovvero il punto più privilegiato per ammirare la città, a ridosso del centro, offre una passeggiata attraverso il verde lussureggiante canadese, lungo un sentiero che accompagna fino alla cima, dove si viene accolti da un belvedere e da un graziosissimo laghetto artificiale, oltre che diverse sculture e monumenti. Durante l’inverno si possono fare attività come sci di fondo e pattinaggio mentre nelle altre stagioni è doveroso prendersi qualche ora di relax e concedersi una passeggiata oppure un pic-nic tra abeti, pini, querce, aceri e betulle di questa piccola foresta boreale, inconsapevole artefice degli autunni più romantici del mondo.

       

Passeggiate nel parco Mont Royale.

  • Il giardino botanico di Montreal. A Montreal ci sono anche 75 ettari destinati ad un giardino botanico, costituito da giardini tematici e serre. Per chi ha voglia di fare una passeggiata in un mondo fantastico, questo giardino permetterà di passare da un giardino cinese della dinastia Ming (2,5 ettari), a un giardino giapponese (2.5 ettari), a uno alpino, per poi proseguire nel resto del parco, dove sono presentate tutte le specie endemiche del Quebec e di altre regioni del nord America. I miei ricordi mi riportano a un pic-nic una domenica di primavera con gli amici, ma anche a lunghe passeggiate a respirare il silenzio e l’aria pura lontana dal caos del centro.

 

  • Il centro città. Il centro città è quasi sempre affollato, ma pieno di allegria. La folla ti trasporta da un negozio all’altro e quando ti vuoi riposare un po’ ci sono un’infinità di caffè e ristoranti per tutti i gusti. Scegliete quello che più attira o vi incuriosisce, approfittate per scoprire qualcosa di nuovo, perché la scelta è infinita e la qualità del servizio sarà sempre al top. Io adoravo sedermi al tavolo di un caffè portoghese centralissimo, Vasco Da Gama, (1472 rue Peel Entre Ste-Catherine & Maisonneuve, Montreal, Québec H3A 1S8 Canada ), sorseggiare il mio caffè, leggere un’articolo di giornale e guardare la gente intorno a me, ascoltando la soave musica portoghese. (D’inverno ci sono 30 km di gallerie commerciali sotterranee, ma solo per i più fanatici dello shopping).

 

Questi sono soltanto alcuni consigli su quello che potreste fare a Montreal, basati sulla mia esperienza personale, ma in realtà sto parlando di una città vivacissima, dove in ogni suo quartiere, parco, piazza, troverete una parte della sua anima e se sarete interessati a fare la sua conoscenza, vi accoglierà in un caloroso abbraccio.

 

Miriam

 

Tra le altre cose da vedere assolutamente a Montreal:

Il museo dell’ambiente, nella Biosphère, situato sull’ île Sainte-Hélène, il museo delle Belle Arti, il museo d’arte contemporanea, oppure alcuni quartieri, come per esempio Plateau Mont Royal, le Cartier des spectalcles, le vieux-port e Westmonth. Ci sarebbe molto di più, per tutti i gusti, ma preferisco fermarmi qui, su qualche consiglio un po’ personale.

 

Miriam

 

 

 

Viaggiatrice, lettrice, scrittrice e sognatrice.

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